Per decolonizzare la nostra mente abbiamo bisogno di ragionare con molta attenzione su come parliamo. Quando i nostri discorsi sono infarciti di parole che provengono da impostazioni mentali e abitudini che non condividiamo è difficile comunicare con efficacia alle altre persone quello che pensiamo sia giusto. Uno delle cose in cui vogliamo impegnarci è trovare parole che riflettono il nostro modo di pensare. Non vogliamo che i nostri sforzi per realizzare un futuro bello possano essere determinati da parole come LOTTA perchè la nostra non è una lotta: nelle nostra concezione non ci sono opposizioni, non c’è ribellione, non c’è rivendicazione non c’è difesa. Semplicemente noi intendiamo mettere in pratica con incrollabile determinazione ciò che ci sembra migliore fino alla massima estensione di quanto ci è possibile. Una rafice che si ficca in ogni libero interstizio per quanto sia sottile e angusto non sta lottando cos’è che fa allora? Vorremmo trovare la parola giusta.

Ma una parola alternativa a lotta non è automatica da trovare,a è importante farlo perché ogni parola ci apre un nuovo universo di significati e di idee a cui attingere. Trovare una parola, bisogna saperlo fare, bisogna avere una passione per le parole e conoscerle bene, conoscerne tante, nel caso saperle inventare.

Per questo abbiamo deciso di istituire la pratica di ragionare costantemente sulle parole di cui abbiamo bisogno per esprimerci al meglio e abbiamo capito che abbiamo bisogno di persone esperte che ci supportino in questa pratica.

Questa pratica si svolge con il sostegno di almeno 3 persone e pensiamo sia importante che siano persone che si occupano attivamente di poesie. Siccome sono 3 persone poete abbiamo deciso insieme di chiamare questo gruppo poethreesome.